| Francesca's profileALESSIA: speravo tu esis...PhotosBlogListsMore |
ALESSIA: speravo tu esistessi però non immaginavo tanto...sei il primo mio pensiero che al mattino mi sveglia l'ultimo desiderio che la notte mi culla sei la ragione più profonda di ogni mio gesto la storia più incredibile che conosco |
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September 09 A Te..A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni... January 04 Morale ZenUn cavallo depresso si sdraia e non vuole più saperne di rialzarsi. Il fattore disperato, dopo aver provato di tutto, chiama il veterinario. Questi, arrivato in loco, visita l'animale e dice al fattore: "Casi così sono gravi; l'unica è provare per un paio di giorni a dargli queste pillole. Se non reagisce sarà necessario abbatterlo". Il maiale ha sentito tutto e corre dal cavallo: "Alzati, alzati, altrimenti butta male!!!" Ma il cavallo non reagisce e gira la testa di lato. Il secondo giorno il veterinario torna e somministra nuovamente le pillole, dicendo poi al fattore "Non reagisce: aspettiamo ancora un po', ma credo non ci sia alcunchè da fare." Il maiale ha sentito tutto e corre ancora dal cavallo: "Devi ASSOLUTAMENTE reagire: guarda che altrimenti sono guai!!!". Ma il cavallo niente. Il terzo giorno il veterinario verifica l'assenza di progressi e, rivolto al fattore: "Dammi la carabina: è ora di abbattere quella povera bestia." Il maiale corre disperato dal cavallo: "Devi reagire, è l'ultima occasione, ti prego, stanno per ammazzarti!!!" Il cavallo allora si alza di scatto e comincia a correre, saltare gli ostacoli ed accennare passi di danza. Il fattore è felicissimo e rivolto al veterinario gli dice: "Grazie Grazie!!! Lei è un medico meraviglioso, ha fatto un miracolo! Dobbiamo assolutamente fare una grande festa: Su, presto, ammazziamo il maiale!!!" Morale Zen: FATTI SEMPRE I FATTI TUOI !!! January 02 Noi Che....degli anni '80Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'. Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini'. Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo. Noi che il Ciao si accendeva pedalando. Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella. Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria. Noi che giocavamo a Forza 4. Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D Era sempre Domodossola). Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini. Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'. Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda colori'. Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte. Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic. Noi che avevamo i cartoni animati belli.!! Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake,Mazinga,Daitan3,Gundam,Astro-Robot e Daltanious. Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly E Mark Lenders...' Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza. Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano. Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. Noi che si andava in cabina a telefonare. Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero. Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo. Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo. Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti. Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli. Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina. Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM. Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days. Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween. Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda. Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso. Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo. Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire. Noi che si suonava la pianola Bontempi. Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!!! Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia. Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!! Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari. Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars. Noi che giocavamo col Super Tele. Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...' Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c'erano le Nike Legend e le Clarck azzurre. Noi che avere un genitore divorziato era impossibile. Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine. Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino. Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty o il Cobra truccato ed eri un figo della Madonna!!! NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO. NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!! QUESTA è LA NOSTRA STORIA... December 30 NataleEra un Natale difficile...
Le renne avevano la dissenteria... Babbo Natale aveva dovuto pulire tutta la stalla...
Metà degli gnomi era a letto con l'influenza...
gli elfi erano in sciopero per solidarietà con i tacchini...
Poi si era rotta la slitta...
Babbo Natale si era appena maciullato un dito per aggiustarla...
A quel punto entra un angelo e dice:
Auguri! Dove metto l'abete?!
Fu così che nacque la tradizione dell'angelo in cima all'albero di Natale. July 24 i classici![]() Ogni tanto su SKY per fortuna si riescono a vedere ancora dei FILM degni di di questa parola, stasera alle 19.05 hanno trasmesso Don Camillo e l'Onorevole Peppone, uno dei più bei film mai trasmessi, un classico in bianco e nero con Gino Cervi (Peppone) e Fernandel (Don Camillo)
per chi non l'avesse mai visto, quì di seguito vi vorrei far leggere trama:
Nella Bassa ci si prepara alle elezioni con una strenua propaganda politica, Peppone si candida addirittura per diventare deputato. A questo scopo si vede costretto a dare l'esame per ottenere la licenza elementare. Con l'aiuto e qualche suggerimento non del tutto disinteressato di don Camillo, Peppone ce la farà...
Peppone perde poi la testa per una compagna arrivata dalla città, rischiando l'abbandono dalla moglie. Nel corso della campagna elettorale ogni mossa è lecita, anche il ritrovamento di un carroarmato americano che rivede la luce grazie a una passeggiata notturna in compagnia di don Camillo e il Signor sindaco. Dopo una rapina nel pollaio di don Camillo, un comizio in piazza trasformatosi in una malinconica rivisitazione dei valori risorgimentali, un enorme pannello con un ritratto "contraffatto", la storia volge al termine. Peppone viene eletto, a malincuore parte per Roma, lasciando il paese, la famiglia, il piccolo figlio che lo saluta dal balcone e il suo amico-nemico di sempre: don Camillo. È proprio don Camillo che gli fa cambiare idea e che lo riaccompagna a casa in una corsa in bicicletta tutta da vedere e da godere. ovviamente questo è solo uno della serie, ce credo per alcuni giorni sky trasmetterà sempre verso le 19 su sky cinema classics, la serie completa comprende:
- Don Camillo anno 1951
- Il ritorno di Don Camillo anno 1952
- Don Camillo e l'Onorevole Peppone anno 1955
- Don Camillo monsignore ma non troppo anno 1961
- Il compagno Don Camillo anno 1965
Guardatelo, ve lo consiglio
Buon divertimento!!!! |
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